martedì 7 ottobre 2008

30 - La tana dei goblin

Versione 1.0.4

"Qui c'è un passaggio"
disse Crystall perlustrando la parte del muro dove filtrava ancora la tenue luce del tramonto. Akar ed il paladino levarono con attenzione i detriti, un buco nell'angolo in basso della parete portava ad un'altra stanza dell'edificio.

Il varco non era molto grande ma abbastanza per far passare persone esili, l'elfo e la ladra si offrirono per ispezionarla.
La prima fu Crystall, dette un occhiata alla stanza prima di entrare. Era relativamente pulita ma molto più grande della precedente, alcuni residui del tetto erano accatastati in un angolo e parte del pavimento era coperto da un telo lacero. Una rastrelliera nella parte opposta della stanza era vuota, pur dando segni di un utilizzo recente. L'adrenalina cominciò a farsi sentire.

Levatosi il mantello e la spada, lentamente sgattaiolò all'interno senza fare rumore, appena dall'altra parte si fece restituire l'arma. Heilanon fu il secondo a passare. Ma nel farlo spostò una piccolo legno e parte dei detriti caddero a terra generando un forte rumore.
Da una stanza seguente dei grugniti fecero capire che qualcuno si era accorto di loro; due goblin li videro e li attaccarono. Il contatto con gli avversari fu feroce e rapido. Dall'altra parte del passaggio si sentiva il rumore delle lame che si colpivano a vicenda.

Heilanon comprese che qualcosa stava cambiando in lui, cominciava a capire la tecnica per combattere ed a fidarsi di più del suo istinto, anche se lo scontro era più duro del primo, dentro di se aveva più sicurezza.

Tutt'altra storia fu per Crystall, aveva sottovalutato la furia del suo nemico, non riusciva a contenere l'impeto del piccolo umanoide.
Tentò in tutti i modi di proteggersi, ma una ferita dolorosa sul braccio gli fece perdere la spada. Indifesa ed impaurita indietreggiò fino a quando fu con la spalle al muro. Ma il suo nemico non la seguì, un dardo si infilò nel collo del malcapitato.

Crystall si girò verso il buco e vide Merewyn sdraiata all'interno del passaggio con una piccola balestra scarica in mano.
Crystall tirò un respiro di sollievo, riprese velocemente la sua arma per aiutare il suo compagno elfo, ma ormai non ne aveva più bisogno, il suo avversario era sdraiato ai suoi piedi.

"Aiutami ad uscire da qui! Sono rimasta incastrata" chiese imbarazzata Merewyn. I due vincitori sorrisero per la buffa posizione, la presero per le mani e con delicatezza la trascinarono verso l'interno. Toccò poi al paladino, con non poche difficoltà riuscirono a tirarlo dentro. Akar osservò il buco, sapeva che non ci sarebbe mai passato, fece un grugnito e corse velocemente fuori dal casolare.

Il nano, dopo un primo tentativo fallito, si rifiutò espressamente di entrare, borbottando qualcosa riguardo ai topi ed ai buchi nei muri, rimase a braccia conserte nella stanza, lunghi tentativi per convincere il nano a riprovarci furono vane.

Un grande fracasso si udì dalla stanza in fondo all'edificio.
Tutti con le armi in pugno pronti per ogni evenienza, si avvicinarono alla fonte del rumore, gli infissi di una finestra rimasta quasi integra, vennero abbattuti, il mezz'orco con un balzo, entrò senza troppi problemi. Il gruppo si guardò in viso e sorrise, per la tensione e per la situazione non avevano pensato a quella possibilità.

"Il nano passare di qui" disse soddisfatto Akar.
Parlarono con Grunt del nuovo varco, ma la testardaggine del nano era più forte di ogni ragione, così rimase di guardia al foro del muro.

Ormai il buio aveva preso il sopravvento, la luce era troppo bassa per gli umani, ma non per Heilanon ed Akar, grazie alla loro natura avevano la particolarità di vedere anche con pochissima luce.
"Avete una torcia?" chiede il paladino
"Ho paura che siano rimasti negli zaini, ai cavalli." rispose Merewyn delusa
"Stiamo calmi, abbiamo abbastanza materiale per fabbricarne con queste macerie" disse pensieroso Heilanon
"Non serve" rispose Akar con un sorriso
"Questo io so fare!" Akar si concentrò, afferrò il suo bastone e pronuncio qualche parola magica. Non successe nulla,
"Inutile bestione..." sussurrò il paladino ma abbastanza forte da essere compreso dal gruppo che lo guardò in malo modo.

Akar ci riprovò e questa volta la magia rispose al suo richiamo.
La punta del suo bastone prese ad emettere una debole luce, piano piano si intensificò fino ad illuminare tutta la stanza.
Con l'aiuto della luce magica, perlustrarono le stanze ancora inesplorate, ma non trovarono nulla di interessante.

Tornando alla stanza con il passaggio nel muro, Crystall camminò casualmente sopra il telo e notò che c'era qualcosa sotto. Merewyn spostò il telo nel pavimento, rivelando una botola di legno che portava sotto l'edificio; era pulita ed aveva segni di uso recente.

Heilanon, aiutato dal paladino, apri la botola, un forte odore di rifiuti organici ed di putrefazione invase la stanza,
Una scala in pietra si presentò ai loro occhi, in origine doveva essere la cantina del casolare, ma l'odore presagiva un recente utilizzo come rifugio. Molto probabilmente i due goblin avevano cercato di nascondere la loro tana.

Determinati a concludere la loro missione, si prepararono ad entrare.

2 commenti:

NDR ha detto...

"stava cambiando il lui" il -> in
"per il tensione e" il -> la

Cippalippa ha detto...

Gli errori sono stati prontamente corretti.

Grazie NDR :)

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