giovedì 9 ottobre 2008

31 - La scoperta

Versione 1.0.4

Mentre la compagnia era concentrata nella ricerca, il nano seduto su una grossa pietra faceva la guardia all'entrata.
Era molto preoccupato per quello che era successo durante la serata; cadere in quella stupida trappola, ed essere stato quasi sopraffatto da un goblin, metteva in discussione la sua fiducia nelle sue capacita di combattimento.

Osservò la stanza nel buio, la razza dei nani, vissuta da millenni dentro le montagne, aveva sviluppato la caratteristica di vedere nell'oscurità più completa. La visione era senza colori, ma questo non lo consideravano un problema. Con questo suo vantaggio tattico, si mise a perlustrare ancora l'edificio.
Questa volta preparato ad ogni evenienza, si diresse verso la stanza della trappola, era ormai una questione di principio.

Con molta cautela evitò la botola e passò oltre, i segni del sangue rappreso andavano verso un entrata dove una volta c'era una porta; Grunt le seguì. Entrò nella stanza seguente con circospezione, un corpo giovane riverso sul pavimento con una grande macchia nera sotto di lui gli fece capire cosa fosse successo, il nano si avvicinò, girò il corpo, e come sospettava era il ragazzo che cercavano.

Controllò il cadavere, concluse che anche la giovane vittima aveva avuto la stessa sua sventura di incappare nella trappola, ma a differenza di Grunt gli è stato fatale; doveva essersi trascinato fino a questo punto prima di morire. Il nano si guardò intorno e nell'assoluto silenzio comincio a perquisirlo in cerca di qualcosa di utile per sua madre come riconoscimento, ma non trovò nulla.
Così lo lasciò dov'era, dette un ultimo sguardo alla stanza e ritornò a fare la guardia al passaggio.


Heilanon, fece segno al mezzorco di illuminare la stanza ma Crystall lo fermò, scese due scalini e si mise in ascolto. Flebili rumori provennero dal fondo della scalinata, dai rumori qualcuno si era appostato in attesa della loro entrata.
Crystall a gesti invitò il paladino, il più corazzato del gruppo, ad andare in avanscoperta protetto dalle armi da lancio dei suoi compagni
"Ma voi siete matti! Non sono così pazzo da farmi ammazzare gratuitamente!" si lamentò. Tutti lo guardarono con disprezzo, non tanto per il mancato coraggio, ma per il suo atteggiamento.

Guardando male Aurion, il mezzorco si fece avanti con un mezzo sorriso; fece segno di prendere le armi da lancio e di tenersi pronti ad usarle.
I ragazzi non capirono le sue intenzioni, ma gli ubbidirono. L'elfo e Crystall presero gli archi mentre Merewyn caricò la piccola balestra.

Akar alzo il bastone per far luce fino ai piedi della scala, si concentrò e tentò di evocare una magia; dovette pronunciarla 3 volte prima di generare l'effetto voluto. La magia scaturita dallo stregone evocò un animale: un millepiedi gigante grande mezzo metro apparve in fondo alla scala, distraendo i due goblin appostati negli angoli dell'entrata.

Il millepiedi venne ucciso in pochi secondi dai goblin, ma lo stregone era riuscito ad ottenere quello che voleva.
I due goblin per combattere l'animale uscirono dalle loro postazioni diventando facili bersagli delle armi da lancio, che fecero il loro dovere uccidendone uno e ferendone l'altro.

Ormai l'effetto sorpresa era svanito. I ragazzi, lasciando in terra i loro archi e balestre, corsero giù per le scale sfoderando le loro spade e mazze, il goblin ferito non riuscì a reggere l'impeto e venne ucciso senza neanche avere il tempo di alzare la piccola spada.
Altri tre goblin, appostati in fondo alla stanza, furono sorpresi dal modo con cui i compagni entrarono. Ribaltarono un vecchio tavolo in mezzo alla stanza ma ormai i ragazzi erano troppo vicini per offrire a loro un riparo sufficiente.
Heilanon e Crystall si abbatterono su uno, Merewyn su di un altro, Akar si trovò di fronte il terzo che si distingueva dagli altri per la sua maggiore robustezza ed armatura.

Quest'ultimo si avventò furiosamente sul mezzorco presumendo che fosse il più debole del gruppo. Akar si riparò mettendo il suo bastone fra loro. ma il primo fendente dell'avversario lo divise in due come un ramoscello.
Akar, per un attimo rimase perplesso per la breve vita del suo bastone preferito, aveva perso la sua arma e questo lo infuriò.
Il grosso goblin ritornò all'attacco con un altro fendente, ma non aveva considerato l'enorme forza dello stregone.
Evitato la spada, dette un violento cazzotto all'altezza del collo sbattendolo violentemente contro il muro di lato. un sordo rumore di ossa spezzate suggerì che il goblin era già morto ancora prima di toccare terra.

5 commenti:

NDR ha detto...

"differenza di Grunt gli gli è stata fatale;" togliere un gli
"Quest'ultimo di avventò" di -> si

Anonimo ha detto...

accidenti a te ( cippalippa) e a quando mi hai detto di leggerlo ...ormai voglio sapere la fine!!!!!

Cippalippa ha detto...

@ndr

grazie! Corretto subito! ;)

@anonimo

Mi fa piacere che ti sia piaciuto fino ad ora... presto arriverà la fine del primo capitolo.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Cippalippa.Una domanda.Sono al capitolo 31 della"scoperta"...la cosa mi appassiona ma...COME SI FA AD ANDARE AVANTI CHE NON RIESCO!!!!!IL MAESTRO.... E non rida per favore

Cippalippa ha detto...

@maestro

Per andare avanti bisogna aspettare che scriva ancora...

Prendo l'occasione per scusarmi con i lettori per l'attesa della nuova pagina. dovrei inserirla entro breve.

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