martedì 15 luglio 2008

13 - Murlog

Versione 1.0.4

"...trattare bene... tuoi amici..." ripeteva in continuazione il mezzorco concentrato a ricordarsi le parole. Il nano si stava spazientendo, quel posto non gli piaceva, tutto quello che era magico non gli piaceva, a parte gli incantesimi che potenziavano le armi. Era un arte che non capiva, e tutto quello che non comprendeva lo metteva a disagio. Andava avanti e indietro per la stanza sbuffando.

L'elfo invece ammirava i dettagli dei vari oggetti del negozio, si meravigliava che potenti incantesimi e armi di questa fattura fossero così alla portata di qualunque persona entrasse nel negozio. Controllò più da vicino le varie bacheche e gli scaffali. Nel legno scuro vi erano piccole rune che si susseguivano lungo il contorno. Sicuramente il proprietario del negozio aveva preso le sue precauzioni pensò.

Improvvisamente sentì lo scampanellio della porta.

"Ho visto uscire quel piccolo ladruncolo da qui, non è che ti sei fatto di nuovo imbrog... Buonasera signori" disse l'individuo appena entrato
"Salve! Mi chiamo Murlog e sono il proprietario del negozio, in cosa posso esservi utile?" un sorriso stampato in viso tentava di dissimulare il disagio per la gaffe. Era un uomo di mezz'età, con una tunica rossa con i bordi dorati e con una serie di rune che lo contornavano. Portava una barba fine e ben curata e dava un'idea di persona che sapeva il fatto suo.

"Trattare bene, tuoi amici!" disse il mezzorco soddisfatto
Murlog guardò perplesso il suo 'studente' con rassegnazione scrollando la testa.
"Siamo qui per un lavoro!" disse il nano spazientito
"Ci ha dato il vostro nome un bardo sulla strada" continuò l'elfo
"L'halfling Bragg presumo" disse pensieroso il mago
"Si lui!" replicò l'elfo rendendosi conto che non gli aveva mai chiesto il nome.
Il mago li squadrò bene prima di rispondere.
"Mi dispiace non ho al momento nessun lavoro per voi" disse dirigendosi dietro il bancone
"Me l'ero immaginato!" disse arrabbiato il nano intento a prendere la direzione della porta. L'elfo non si arrese, si avvicinò al banco e lo guardò negli occhi
"Abbiamo bisogno di soldi, e faremo qualsiasi lavoro che possiate darci" insistette il bardo
"Mi dispiace..." replico il mago dirigendosi verso il suo laboratorio
L'elfo deluso e a testa bassa raggiunse il nano che era già alla porta.

"Passate da qui domani, guarderò se posso trovarvi qualcosa" disse infine il mago
"Grazie signore!" rispose l'elfo, un mezzo sorriso ai formò sulla sua bocca, e se ne andò. Il mago si accingeva ad entrare nel laboratorio quando si girò, osservò di nuovo i due compagni uscire dalla porta, ci pensò qualche attimo poi entrò. Il mezzorco che era rimasto in disparte cercando di capire dove aveva sbagliato nella consegna del messaggio disse:
"Perché non dato loro ricerca Raporat? Molto importante per noi" chiese al mago
"Morirebbero ancor prima di entrare!" rispose contemplativo Murlog
"Loro essere più svegli di quello che sembrare" disse pensieroso il mezzorco
"Può darsi Akar! Può darsi..."

4 commenti:

NDR ha detto...

quel posto non * le * piaceva
il nano non era maschio?

Cippalippa ha detto...

Grazie NDR :)

Giuro che c'era qualcosa che non mi tornava, ma non riuscivo a trovare il problema! :-D

Corretto l'errore! :)

Cippalippa ha detto...

Modifica testo, Ver. 1.0.3

- Modificato spaziatura riga
- Modifica in stile italico delle parole dette dai personaggi
- Correzione alcuni errori
- Correzione punteggiatura

Cippalippa ha detto...

Modifica testo, Ver. 1.0.4

- Modificato spaziatura riga
- Modifica in stile italico delle parole dette dai personaggi
- Correzione alcuni errori
- Correzione punteggiatura
- Inserito nuove parti del racconto

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