giovedì 3 luglio 2008

9 - Pyarados

Versione 1.0.4

Durante la notte gli incubi ripresero ad affiorare nei loro sogni, questa volta toccò al nano: vide una fortificazione immensa con i suoi compagni in tenuta da combattimento pronti per entrare, qualcuno pronuncio il nome Mith Drannor; vide una strana clessidra che lentamente segnava il tempo; vide un arazzo con un immagine su un cerchio bianco bordato di rosso simile al tatuaggio dell'elfo; vide se stesso precipitare nel vuoto da un ponte di corde trafitto da una freccia.

Grunt si svegliò di soprassalto madido di sudore, ma non gridò, ne lo fece notare dagli altri. Cercò di riprendere sonno, ma quelle immagini giravano vorticosamente nella sua mente, lo tennero sveglio per il resto della notte.

Arrivò lentamente il mattino. La stanza del dormitorio comune si riempì poco per volta dei rumori della gente che se ne stava andando. I nostri amici ormai svegli, si preparavano per la colazione. Grunt che non aveva dormito a causa dell'incubo si alzò prima degli altri, osservò i suoi compagni e dopo una lunga riflessione preferì tenersi quegli eventi per sé.
Anche Merewyn dava l'impressione di non aver dormito.
"Forse i chierici ci possono aiutare per la memoria, e se andassimo in cerca di un tempio?" chiese Merewyn durante la colazione
"Può essere un idea, ma prima dobbiamo cambiarci d'abito" rispose Crystall
"E' meglio andare con questi abiti, saranno più propensi ad aiutarci" replicò Merewyn. Il gruppo dopo una breve riflessione capì che Merewyn non aveva tutti i torti.
"Mi auguro che oggi ci venga qualche intuizione riguardo alla nostra identità" sospirò Heilanon.
Il gruppo lo sperava.

Attenuata la fame con il pasto mattutino, uscirono dalla locanda. Si divisero i soldi in parti uguali e si diressero verso la città. L'entrata era sorvegliata da guardie armate, quattro di queste controllavano la moltitudine di persone che passavano. All'altezza del cancello una guardia li fermò per chiedere la motivazione della loro visita, Crystall rispose che erano viandanti e volevano visitare il tempio, la guardia, per lo più distratta verso altre persone, disse che potevano passare; era più una formalità che per reale controllo.

La strada era molto larga, centinaia di persone la percorrevano in tutte le direzioni per raggiungere la loro destinazione. Lungo il cammino una musica soave li incuriosì, una ventina di persone erano fermi ad ascoltare un bardo. L'elfo era affascinato dalla musica del mandolino, un halfling seduto su una cassa di legno stava cantando e suonando una musica soave. Quella canzone gli era familiare, non si ricordava dove l'aveva sentita, ma istintivamente prese a cantarla usando una tonalità diversa, non poteva farne a meno.

Il bardo sentendolo, continuò a cantare, si alzò dalla sua cassa e si avvicino ad Heilanon allietando il pubblico con il duetto. Quando la canzone finì il bardo prese il suo cappello, fece un inchino ai suoi spettatori e lo porse in avanti per le offerte. Una volta raccolto le monete ritornò dall'elfo.
"Salve amico, vedo che conosci questa canzone, posso sapere dov'è l'hai sentita? Non è una canzone comune" chiese curioso.
"Non ne ho idea, mi è venuta in mente e l'ho cantata, non mi chiedere perché..." rispose pensieroso.
"Ne conosci altre?"
"Forse..." rispose Heilanon.

"Se ti va di rimanere con me, lo scopriremo insieme" sorrise il bardo. L'elfo fece segno di aspettare, raggiunse il resto del gruppo che in quel momento si era allontanato e con un gesto richiamò l'attenzione dei ragazzi. Merewyn capì al volo. "Rimani pure, ci rivedremo stasera alla locanda, noi intanto cerchiamo il tempio". L'elfo sorrise mise una mano sopra la spalla di Merewyn e tornò dal bardo.

I rimanenti ripresero il cammino verso il centro della città. Sulla strada trovarono il negozio del fabbro indicata dall'insegna di metallo appesa al muro. Grunt simulò un colpetto di tosse e disse "Ragazze, vi dispiace se mi fermo qui? Mi sento nudo con questi stracci..." gli occhi gli brillavano come quelli di un bambino davanti ad un negozio di dolciumi.
"Come vuoi, ci vediamo alla taverna" disse Crystall ma Grunt non la sentì, era già alla porta del negozio.

Le ragazze, ormai sole, continuarono il viaggio verso la piazza. Giunti al centro della città videro il mercato cittadino, vi erano esposti oggetti di ogni tipo, molta gente era presa nel commerciare con i venditori. Dietro il mercato si alzava maestoso un tempio con colonne in marmo bianco. Crystall chiese alla sua compagna se avesse mai visto un edificio così bello. Non sentendo risposta si girò, Merewyn guardava con strani occhi l'effige del tempio sopra le colonne.

"Ma... ma... io conosco quel simbolo!" disse stupita Merewyn.

5 commenti:

Unknown ha detto...

Piano piano ritorna la memoria....e senza ausilio di farmaci....
(cos'è un bardo.....e l'halfling')
:-)

Cippalippa ha detto...

@ ali

Le informazioni su classi, razze, e geografia, sono e saranno immesse come note informative,

Ulteriori note verranno immesse in seguito.

Unknown ha detto...

Grazie Cippalippa...... :-)
Adesso posso avere un'idea anche visiva dei personaggi del racconto....bellissima storia...

Cippalippa ha detto...

Modifica testo, Ver. 1.0.2

- Modificato spaziatura riga
- Modifica in stile italico delle parole dette dai personaggi
- Correzione alcuni errori
- Correzione punteggiatura

Cippalippa ha detto...

Ver. 1.0.4

- Correzione errori grammaticali
- Correzione punteggiatura
- Correzione ripetizioni
- Modificato giustificazione

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