giovedì 28 agosto 2008

25 - La contadina

Versione 1.0.4

Il paladino rimase meravigliato quando vide il mezzorco
"Lui viene con noi?" chiese indicando l'enorme individuo
"Si, anche lui parteciperà al nostro viaggio" rispose Crystall. Il paladino non gli piaceva quell essere, ma lo tenne per sé. Aurion li squadrò uno ad uno
"Qual'è la missione?" chiese il paladino
Il gruppo spiegò a grandi linee quello che dovevano fare, in verità anche loro non sapevano granché, al villaggio avrebbero cercto più informazioni possibile prima di entrare nelle rovine della fortezza.

"Quali sono i vostri ruoli specifici nel gruppo?" domandò ancora Aurion, il gruppo si guardò, non avevano pensato quale ruolo avrebbero intrapreso durante il viaggio
"Io sono un bardo, Merewyn, come sai, è una adepta, il Grunt è un guerriero, Akar un mago..."
"Stregone!" lo corresse il mezzorco
"Stregone?" chiese Crystall
"Si io non avere bisogno di libri, la magia in me essere naturale! Non facile per me ricordare parole per usarla però" rispose tristemente.
"... infine Crystall esperta scassinatrice" completò l'elfo sorridendo verso la ragazza.
"Una ladra..." replicò Aurion
"Non ti ci mettere anche te! Non sono una ladra!" ringhiò Crystall alzandosi in piedi
"Scusami, non volevo offenderti" si corresse Aurion. Crystall fece una smorfia e si rimise a sedere. Il paladino guardò verso la sua protetta immersa nei sui pensieri, seguiva distrattamente con il dito il bordo del tavolo.

Lo sguardo di Crystall tornò di nuovo nell'angolo buio del salone, i due soldati se ne stavano andando. Quando arrivarono alla porta il graduato si girò verso di loro, li osservò un istante e poi se ne andò. Lei si girò verso i compagni, ma nessuno aveva visto la scena, così preferì tenere i sui dubbi per se.

I ragazzi erano impegnati ad approfondire le conoscenze con i nuovi compagni quando rumori concitati si sentirono fuori dalla porta, le persone vicine all'uscita di alzarono per vedere cosa stava accadendo. Un pianto di una donna sovrastava i rumori, Merewyn e gli altri si girarono ad ascoltare incuriositi. La donna che piangeva fu portata all'interno del locale, gli detterò una sedia tentando di tranquillizzarla. Molta gente era attorno a lei, l'oste si fermò dal suo lavoro, prese una caraffa d'acqua con un bicchiere, uscì dal bancone e glieli porse.

"Vi prego, aiutateci! Un gruppo di goblin ha attaccato le fattorie ad est!" disse tra le lacrime. Heilanon e Crystall si guardarono nel viso, la voce era familiare. il gruppo di scatto si alzò e si diresse verso l'assembramento, solo il paladino rimase a sedere.

"Ecco, lo sapevo! Ora si infilano in una grana a cui non dovrebbero impicciarsi... stupidi ingenui..." pensò scrollando la testa, sbuffò e li raggiunse suo malgrado.
Intanto Crystall e Merewyn si fecero spazio tra la gente. Quando arrivarono dalla donna si accorsero che era una delle mogli dei contadini che li avevano aiutati giorni prima. Merewyn si accostò e le chiese cosa fosse successo.
"Hanno assalito la mia fattoria, io ed il mio piccolo bambino siamo riusciti a scappare, ma mio figlio più grande e mio marito sono rimasti là. Vi prego!" disse la contadina guardandola con gli occhi pieni di disperazione, lo sguardo implorava aiuto.

Merewyn si girò verso Crystall ed il resto del gruppo che, grazie ad Akar era riuscito ad arrivare a loro. Tutti fecero un cenno di assenso. Merewyn sorrise, lo sguardo tornò verso la contadina
"Ti aiuteremo noi!" disse Merewyn decisa.

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